Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti
Si applica ai giudizi in corso al 1° gennaio 2023, anche in Cassazione e/o a seguito di rinvio, dove sono parti Agenzia delle Entrate e/o Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aventi ad oggetto atti impositivi (avvisi di accertamento, provvedimenti sanzionatori o ogni altro atto di imposizione). Definizione agevolata si attua mediante pagamento di un importo pari al valore della controversia.
Conciliazione agevolata delle controversie tributarie
In alternativa alla definizione agevolata è possibile definire entro il 30 giugno 2023 attraverso un accordo conciliativo fuori udienza le vertenze tributarie pendenti ed aventi ad oggetto atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle Entrate. Sanzioni ridotte.
